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GELATI DEL BENESSERE – SUCCESSO DELL’ ANTEPRIMA AD ABANO TERME

Riassunto

Il progetto "Il gelato del Benessere" nasce dalla collaborazione avviata tre anni fa tra Longarone Fiere Dolomiti e l’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Irib)

Grande interesse alla Gelateria delle Terme di Abano (PD) dove si è tenuta recentemente una anteprima di presentazione dell’appuntamento dedicato ai “Gelati del benessere” in programma alla prossima MIG – Mostra Internazionale del Gelato di Longarone (30 novembre-3 dicembre 2025).

Il progetto nasce dalla collaborazione avviata tre anni fa tra Longarone Fiere Dolomiti e l’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Irib) sulla neurogastronomia e la combinazione tra innovazione scientifica e gelato artigianale.

A curare l’iniziativa, sotto l’aspetto scientifico, è il ricercatore Domenico Nuzzo, responsabile del laboratorio “Bio-Based Innovation for Neuroscience” presso l’IRIB-CNR e coordinatore del primo

gelato
Filippo Bano

gruppo italiano sulla neurogastronomia, nuova disciplina scientifica che unisce neuroscienze, psicologia, gastronomia e cultura esplorando le potenzialità e l’impatto del cibo dal punto di vista cognitivo, sensoriale ed emozionale.

Durante l’evento di Abano Terme, al quale hanno partecipato oltre 200 persone, il titolare della gelateria, Filippo Bano, ha realizzato, seguendo le indicazioni del Cnr, presente con il primo ricercatore, Francesco Meneguzzo, undici gusti gelato (altri sono allo studio) con ingredienti che possono contribuire a migliorare la salute dei consumatori: Cacao, mandorla siciliana attivata, omega3 vegano da alghe, omega3 da pesce, fiori di sambuco con vitamina D, collagene con tè ai frutti misti, curcuma e zenzero, quercetina con vitamina C, abete bianco, ashwagandha.

Tutti i gusti hanno riscontrato grande apprezzamento da parte dei presenti ma dalle schede distribuite è emersa anche una classifica che vede al primo posto il gelato al cioccolato fondente base latte, seguito dal sorbetto al cioccolato fondente base acqua e dal gusto cedrolio ovvero un gelato realizzato con un olio derivato dalla spremitura di olive e cedri e olio a base di pesce con omega 3.

Un approccio innovativo, quindi, che può trasformare il gelato artigianale da semplice piacere in un alleato della salute, di sicuro interesse per i gelatieri, i consumatori e per le aziende di prodotti per gelato attente alle tendenze emergenti che caratterizzano le scelte dei consumatori.

Al fine di approfondire la tematica e raccontare al pubblico e agli operatori il razionale scientifico alla base del progetto, in occasione della prossima MIG 2025 è prevista l’organizzazione di uno specifico workshop scientifico-divulgativo con degustazione finale dei gelati dedicati che saranno realizzati dai gelatieri del GAT – Gelatieri Artigiani del Triveneto coordinati dal presidente, Filippo Bano.