Sherbeth 2026 ha recentemente svelato i protagonisti della sua 18ª edizione in programma dal 13 al 16 novembre, a Palermo .
Sono 59 i nomi ad oggi selezionati, più uno ancora da conquistare, attraverso una competizione internazionale che completerà questa mappa globale del gusto.
Un patrimonio che in 18 anni ha trovato voce, struttura e valore grazie a un lavoro condiviso: quello di Sherbeth, dei gelatieri, delle istituzioni e degli sponsor, che hanno contribuito a colmare un vuoto sistemico, restituendo senso e autorevolezza a una parola troppo spesso abusata.
Oggi “gelato artigianale” è cultura riconosciuta, linguaggio contemporaneo, identità.
E questo è il risultato di una visione comune.
Una visione che si concretizza attraverso il dialogo tra partner strategici e sponsor:
Host, partner strategico, interpreta e sviluppa la cultura del gelato come linguaggio internazionale dell’ospitalità contemporanea.
Bravo, sponsor della manifestazione da sempre, accompagna questo percorso contribuendo in modo continuativo all’evoluzione tecnica e alla diffusione di una nuova consapevolezza produttiva.
Al fianco del progetto, il Ministero del Turismo, la Regione Siciliana e il Comune di Palermo sostengono e rafforzano una visione istituzionale che riconosce nel gelato artigianale un patrimonio culturale e un asset strategico di promozione territoriale.
Palermo si afferma così come destinazione simbolica, crocevia internazionale dove cultura, turismo e identità trovano una sintesi contemporanea proprio attraverso il gelato.
I 59 GELATIERI SELEZIONATI PER SHERBETH 2026
Mohammed Mas’ood Akhalwaya – Johannesburg (South Africa); Marco Andrade – Portoviejo (Ecuador); Patrick Andreoli – Reggiolo; Alessia Anibaldi – Brisbane (Australia); Giada Balestro – Cerea; Cristian Bonacina – Londra (UK); Filippo Bonacini – Reggio Emilia; Andrea Cabano – La Spezia; Gian Paolo Capaldo – Atripalda; Michael Capitanio – Cartagena (Spagna); Dario Cazzola – Limidi di Soliera; Claudia Colla – Santo Stefano Belbo; Roberto Comelli – Gradisca d’Isonzo; Beatrice D’Arcangelo – Martina Franca; Luca Dalla Costa – Varsavia (Polonia); Francesca Dassogno – Rogeno; Simone De Nardi – Conegliano; Luca Dioletta – L’Aquila; Nicolò Donati – Peccioli; Anne Chantal Dupont – Lesdain (Belgio); Alex Erioldi – Parma; Fabio Fabiani – Pesaro; Chiara Ferrari – Torino; Francesco Fisotti – Otranto; Martina Francesconi – Genova; Luca Gamba – Brescia; Martina Gazzarri – Follonica; Lorenzo Giacobazzi – Fiorano Modenese; Antonio Grillea – Palmi; Alabana Hamaj – Crema; Michela Ischiboni – Olbia; Martina Ivancic – Rovigno (Croazia); Karyna Keene – Ciudad de Panamá; Lois Kim – Toronto (Canada); Massimiliano Lanzafame – Düdingen (Svizzera); Raffaele Lepore – Salerno; Chun Yu Liu – Taichung (Taiwan); Gabriele Manzi – Marina di Pisa; Daniela Martellotta – Alberobello; Nathalie Massaad – Beirut (Lebanon); Raul Ernesto Medina Rico – Bogotà (Colombia); Emanuele Monero – Torino; Marco Ottaviani – Rimini; Elio Palmieri – Rovigo; Francesco Pannozzo – Sestri Levante; Simona Papagno – Roma; Vincenzo Parziale – Altamura; Noè Pinetti – Reggio Emilia; Pierpaolo Portogallo – Firenze; Pietro Ragusa – Sellia Marina; Giorgia Ricci – Roma; Yutaro Rokugo – Itō (Giappone); Antonio Russo – Porto Recanati; Alessandro Schintu – La Ciotat (Francia); Mattia e Mirko Sordo – Verona; Andrea Sorgini – Anguillara Sabazia; Gianluca Sottani – Pelago; Venus Tsai – Taoyuan (Taiwan); Alberto Zezza – Roma.
fonte https://www.facebook.com/sherbethfestival
