RITIRATI GELATI CONTAMINATI DA OSSIDO DI ETILENE

ossido di etilene

Si susseguono in questo periodo le notizie che riguardano il ritiro di prodotti alimentari tolti dal mercato per la presenza di ossido di etilene, pericoloso pesticida, altamente tossico e cancerogeno, messo al bando dall’Unione europea

Questi provvedimenti riguardano anche diversi casi di gelato confezionato e coinvolgono alcune note marche.

Va subito detto che il problema non è nella lavorazione o conservazione dei prodotti in sé ma è causato dall’impiego di ingredienti a loro volta contaminati.

All’inizio la presenza di ossido di etilene in percentuali pericolose era stata riscontrata nei semi di sesamo, oggetto di verifiche a tappeto in tutta Italia, ora l’attenzione si concentra soprattutto sulla farina di semi di carrube addensante ampiamente utilizzato nel settore con la sigla E410.

A seguito dell’allerta europea, oltre ai provvedimenti di ritiro assunti da parte delle autorità per la sicurezza alimentare di alcuni Paesi, anche aziende produttrici e distributrici (catene di supermercati) hanno avviato autonomamente campagne di richiamo pur ritenendo che, in ogni caso, le percentuali minime di ossido di etilene non dovrebbero creare problemi alla salute.

Ossido di etilene: Interviene l’Europa

E proprio l’Europa, attraverso Il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (RASFF) è intervenuta ritenendo sia necessario, al fine di garantire un elevato livello di tutela della salute, che gli operatori del settore alimentare che hanno immesso i prodotti contaminati sul mercato dell’UE provvedano a ritirarli, sotto il controllo delle autorità nazionali competenti.

Anche il Ministero della Salute, Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, con una nota del 30 luglio scorso inviata alle Associazioni di settore, ribadisce la necessità di porre la massima attenzione da parte degli operatori alimentari alle procedure di acquisizione e controllo delle materie prime che potrebbero contenere livelli non conformi di ossido di etilene.

Particolare attenzione a queste problematiche la pone il quotidiano online Il Fatto Alimentare che offre una informazione esaustiva e puntuale così come Il Salvagente, mensile leader nei Test di laboratorio contro le truffe al consumatore. E tutti i giorni online.