PRODOTTI PER GELATO: AZIENDE ESCLUSE DAI RISTORI

prodotti per gelato

Il recente Decreto Ristori bis oltre a prevedere una serie di esoneri e sostegni alle imprese e alle famiglie, ha allargato le tipologie di aziende che possono accedere ai contributi previsti per indennizzare, sia pur in parte, le perdite subite a cusa delle chiusure imposte dai provvedimenti volti a limitare il diffondersi del coronavirus. Per quanto riguarda il settore della gelateria risulta tuttavia ancora esclusa l’attvità di Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico il cui codice Ateco 10.52.00 non è, appunto, compreso neaanche nella nuova tabella. (allegato 2 al Decreto). Ma nel settore del gelato

Gelato

perdite significative le stanno registrando anche le industrie che forniscono gran parte dei prodotti, come semilavorati e basi, utilizzati nelle gelateria. Anche queste attività risultano escluse. Lo sottolinea in questi giorni con preoccupazione, Roberto Leardini, presidente del gruppo delle aziende di prodotti per gelato aderenti all’Unione Italiana Food, in un articolo del Sole 24 Ore dove evidenzia come si tratta di 65 aziende, leader mondiali nel settore degli ingredienti, le quali nel periodo marzo-ottobre, a causa della diminuzione degli ordinativi da parte delle geleterie, “hanno registrato un calo medio del fatturato di circa il 33% che peggiorerà fino a raggiungere un -40%”. Qualche problema emerge anche nel comparto delle macchine ed attrezzature per gelateria che fa capo ad Acomag, il cui presidente, Marco Cavedagni, rileva tuttavia una situazione meno critica rispetto al comparto dei prodotti grazie ad un inizio di stagione su buoni livelli. Le preoccupazioni maggiori riguardano il 2021.