COSTI IN GELATERIA – SE NE PARLA ALLA MIG

costi in gelateria

Alla prossima MIG di Longarone si parlerà anche dei costi in gelateria, in particolare quelli energetici, e come affrontarli mediante una gestione aziendale appropriata.

Sarà questo uno degli argomenti approfonditi, in particolare, nell’area di FOOD PROFESSIONAL NETWORK social media partner di Mig, nella giornata di Martedì 29 novembre, alle ore 11, nell’ambito di un intenso programma  di incontri, interviste e dirette streeming diffuse attraverso i media specializzati collegati, promossi dal Network.

A sviluppare la tematica sarà il noto consulente di settore, Giacomo Tonelli, che interverrà su Come contenere i costi in gelateria e ripartire alla grande” già oggetto di una recente diretta streeming.

Nonostante la stagione sia stata generalmente positiva a livello di vendite e incassi sappiamo, purtroppo, come gli aumenti ripetuti delle materie prime, dei prodotti e soprattutto delle bollette energetiche, abbiano creato non pochi problemi. Ma abbiamo anche visto come i gelatieri imprenditori, nel recente passato, anche di fronte alle forti limitazioni prodotte dalla pandemia, abbiano reagito con soluzioni che mai avrebbero ipotizzato.

Per quanto riguarda l’energia elettrica si sono in qualche modo salvati coloro i quali erano riusciti a bloccare il prezzo – afferma Tonelli – ma non è che questi siano da considerare fortunati, sono stati solo previdenti e attenti alla evoluzione del mercato e non concentrati solo sugli aspetti di produzione del gelato”.

Il problema energetico però è una realtà che, anche nel prossimo futuro, non sarà facile superare e i provvedimenti governativi, come abbiamo visto in passato, riescono a mitigare solo parzialmente l’emergenza.

Le soluzioni? Ovviamente non è facile, in quanto la problematica deriva da una situazione geopolitica difficilmente governabile. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere il problema. Ma in queste situazioni i veri imprenditori cercano di capire il contesto nel quale sono costretti a lavorare e prendono decisioni. E’ però indispensabile avere una profonda conoscenza della propria azienda, non solo, come dicevamo, a livello di prodotto, ma soprattutto sul piano gestionale.

Le decisioni, forse più semplici da adottare, riguardano il pezzo di vendita del gelato, ma questo non è un numero astratto ma piuttosto la conseguenza di tanti fattori: costi di produzione ma anche

gelato artigianale

Giacomo Tonelli

immagine, posizionamento, concorrenza, contesto sociale, ecc. Però è il primo aspetto da prendere in considerazione in modo razionale. Ma non solo, è necessario analizzare in modo analitico tutte le spese aziendali, sia per quanto riguarda i costi fissi sia quelli variabili, aspetti che magari, quando tutto va bene non sempre vengono presi in considerazione. Deve inoltre esserci la consapevolezza che, per sua natura, l’imprenditore non può scappare chiudere e la bottega.

Comprendo benissimo le difficoltà di fronte a questi momenti critici che ci fanno soffrire e comprendo il disagio e lo sconforto – continua Tonelli – ritengo sia giusto anche protestare, poi però dobbiamo essere razionali e comprendere che il nostro obiettivo e dare risposte al contesto attuale anche perché, come più volte abbiamo visto dalle crisi nascono reazioni e opportunità”.

Di tutto questo si parlerà alla MIG di Longarone nell’area di FOOD PROFESSIONAL NETWORK, tuttavia per chi desidera approfondire l’argomento, nelle giornate del 1 e 2 dicembre 2022, sempre nei locali della Fiera di Longarone, in collaborazione con UNITEIS, Giacomo Tonelli ha previsto uno specifico corso – i cui dettagli si trovano a questo link https://www.gelatocoaching.it/corso-gelateria-vincente-2022/ –  al quale gli interessati possono aderire.