CONPAIT GELATO: LA STAGIONE 2020

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Conpait Gelato, la sezione di Conpait presideuta da Davide De Stefano, ha divulgato a fine anno un comunicato stampa con alcune considerazioni sulla stagione 2020 del gelato e uno sguardo al 2021. Pubblichiamo, di seguito, il testo integrale.
L’ondata del Covid ha causato ingenti danni alle imprese del settore della ristorazione. Purtroppo non fanno eccezione  le gelaterie con un Davide De Stefanocalo del 40% di fatturato, passato da 2,5 a 1,5 miliardi. Non deve infatti ingannare il fatto che nella stagione estiva, cruciale per il settore, nelle località di vacanza non sono mancati i consumi. Il calo è determinato soprattutto dal crollo delle vendite nelle grandi città turistiche ( in alcuni casi fino all’80%), solo in parte compensato dalle vendite in periferia, che hanno retto meglio. Senza considerare i mesi di chiusura primaverile. Inoltre ad aggravare la situazione anche l’afflusso contingentato, dovuto al rispetto delle prescrizioni anticovid che ha creato file lunghissime presso i punti vendita, scoraggiando i clienti per le lunghe attese. Altro discorso merita l’asporto, ottenuto grazie alle forti pressioni esercitate nei tavoli istituzionali dal gruppo gelato artigianalefarerete che comprende le maggiori associazioni di  categoria del settore di tutta la ristorazione,gelaterie e pasticcerie comprese. La possibilità di poter vendere il gelato dopo le ore 18,00 ha sicuramente consentito una limitazione del danno, ma l’ obbligo di dover incartare tutto,  ha causato un enorme spreco di imballi che i clienti gettavano appena usciti per consumare coppette e gelati direttamente  in auto, allungando inoltre i tempi si servizio e relative file . Nota positiva invece l’implementazione del canale domicilio. Da coccola per il palato, il gelato artigianale si è rivelato, quest’anno, protagonista del food delivery che ha fatto registrare, infatti, un aumento del 113% degli ordini rispetto all’anno precedente. Chiaramente il delivery non è la soluzione del problema, ma costituisce un canale che ,opportunamente programmato , a fine pandemia potrà essere un surplus  per tutte le gelaterie.  Gratificante e impagabile l’affezione dei consumatori nei confronti del prodotto gelato con un’attenzione sempre maggiore alla qualità , del resto chi acquista un gelato compra un pezzo del territorio. Prepariamoci. quindi per il 2021, e in attesa di una riduzione delle restrizioni e di un miglioramento generale della situazione, focus sul cliente che soprattutto in questo momento particolare deve sentire la nostra vicinanza con attenzioni piccoli omaggi e un miglioramento del servizio. Buon 2021 tutto gelatoso  (comunicato stampa di Conpait Gelato)