CONFARTIGIANATO DOLCIARIO: RINNOVATE LE CARICHE

gelato artigianale

Il presidente uscente di Confartigianato Dolciario, Massimo Rivoltini è stato recentemente confermato per acclamazione alla guida del gruppo di mestiere. Nei prossimi quattro anni, sarà affiancato dai confermati consiglieri del direttivo Giorgio Venudo del Friuli Venezia Giulia, che rappresenta i gelatieri, Alessandro Del Trotti di Confartigianato Imprese Piemonte, Massimo Peruzzi della Toscana e da Luigi Cristiano Gaggion di Confartigianato Imprese di Belluno,Veneto, alla sua prima

gelaterie

Giorgio Venudo

esperienza da consigliere nazionale di categoria. I prossimi passi del nuovo direttivo, in linea con il programma di mandato, saranno il coinvolgimento diretto dei membri dell’assemblea e l’attribuzione delle specifiche deleghe tematiche per poter monitorare e intervenire in tutte le attività dell’alimentazione artigiana, una delle roccaforti del made in Italy. Il programma di lavoro per il prossimo quadriennio si svilupperà sulle seguenti linee programmatiche: semplificazione e rimodulazione, anche a livello di legislazione comunitaria, dei provvedimenti che impattano sulle diverse imprese, in modo proporzionale rispetto alle dimensioni aziendali, interventi di sostegno a fondo perduto per le imprese in difficoltà e in attesa di piena ripresa del mercato al fine di facilitare il loro riposizionamento e valorizzazione delle caratteristiche peculiari dei prodotti dolciari, legate all’origine e alla specificità, con il fine di tutelare i produttori dalla concorrenza sleale di chi propone prodotti   similari ma con bassi standard qualitativi. Oltre a questi temi, la categoria di Confartigianato Dolciario lavorerà ad agevolazioni finanziarie per favorire la tracciabilità nelle filiere, la certificazione di qualità e di origine dei prodotti, la registrazione di marchi storici, aziendali e d’origine, a misure di incentivazione che consentano anche alle micro e piccole imprese un accesso alle piattaforme di commercio elettronico ed alla adozione di tecnologie digitali per rafforzare le loro capacità produttive e di marketing e al supporto pubblico all’internazionalizzazione e all’export, per ridurre i costi e le difficoltà di accesso ai mercati e compensare le difficoltà strutturali e dimensionali. (fonte: comunicato stampa Confartigianato Dolciario)